MIRKO PEDROTTI


Mirko Pedrotti, diplomato nel 2007 in percussioni presso il Conservatorio "F. A. Bonporti" di Trento, si è successivamente specializzato con il massimo dei voti presso il Conservatorio di musica “Evaristo Felice Dall’Abaco” di Verona con  Saverio Tasca. Nel marzo 2013 ha conseguito la Laurea in Musica Jazz al Conservatorio di Trento sotto la guida di Roberto Cipelli e Robert Bonisolo. 


Ha collaborato con diverse orchestre e teatri nazionali tra i quali Orchestra dell’Arena di Verona (VR), Orchestra Haydn (BZ), Orchestra Regionale Toscana (FI), Orchestra I Pomeriggi Musicali (MI) ed ha ottenuto nel 2012 l’idoneità come percussionista presso il Teatro alla Scala di Milano.

Ha sempre associato lo studio accademico a quello della musica moderna, frequentando numerosi seminari e corsi in tutta Italia, perfezionandosi con i maestri Dave Samuels, Saverio Tasca, Andrea Dulbecco, Edoardo Giachino, Leigh Howard Stevens, Mike Quinn, David Searcy, Giorgio Zanier.


Negli ultimi anni si è dedicato intensamente alla composizione, sviluppando un linguaggio musicale in grado di attingere alla tradizione classica del ‘900 (soprattutto per quel che concerne l’aspetto ritmico) per poi rimodularsi in uno stile personale underground.


Nasce nel dicembre 2012 il “Mirko Pedrotti Quintet” che propone un jazz moderno ed energico in cui i tempi dispari e le armonie modali rappresentano il terreno ideale per la ricerca e la sperimentazione musicale.

Il tutto è valorizzato da groove coinvolgenti che strizzano l’occhio ad artisti quali Dave Holland, Chris Potter, Avishai Cohen e Steve Coleman. 

Nel luglio 2013 il quintetto accede alla finale del concorso “Baronissi Jazz” a Salerno, classificandosi al 2° posto. L’ultimo successo in ordine di tempo risale invece ad agosto 2013 con la vittoria al Barga Jazz Contest  (1° posto ex-aequo con il gruppo Urban Fabula). La realizzazione del primo lavoro discografico “Kimèra” rappresenta un primo traguardo importante per questa formazione che in poco tempo ha saputo attrarre su di sè l’attenzione di molti addetti ai lavori.